mercoledì 21 dicembre 2011

Ad ogni stanza il suo pavimento


Quella dell’appartamento è una scelta importante, specie se si decide di acquistarlo. È necessario infatti che la casa sia delle giuste dimensioni, che il prezzo sia accessibile, che si trovi in un buon contesto. Ma una volta scelta la casa, è importante rendere accogliente e comodo anche il suo interno.

Non tutti hanno la fortuna di trovare un appartamento che soddisfi tutte le esigenze. Per chi è alle prese con il restauro o con la scelta dei materiali di una casa ancora in costruzione, uno degli elementi principali da valutare riguarda i pavimenti. C’è chi preferisce uniformare l’ambiente domestico e utilizzare un unico materiale, chi invece vuole che per ogni stanza si utilizzi il materiale più adatto. La scelta, in genere, ricade principalmente su due materiali: la ceramica per la zona giorno e il parquet per la zona notte. La ceramica, infatti, è più resistente e può essere utilizzata per ambienti in cui si trascorre gran parte del tempo. È inoltre un ottimo materiale anche per il bagno, poiché non teme il contatto con l’acqua. Infine può essere pulita facilmente, servendoci di lavapavimenti in grado di detergere e aspirare i liquidi residui. Il parquet, invece, per sua natura è un materiale più pregiato, ma anche più delicato. Rende l’ambiente più caldo e accogliente e per questo viene scelto, generalmente, per la camere da letto. Necessita, però, al contempo, di cure particolari e rischia di rovinarsi con il tempo se non trattato con i giusti prodotti.

Ovviamente in questi casi un ruolo fondamentale viene svolto dal gusto personale e c’è chi, in controtendenza, sceglie di utilizzare altri materiali, come il marmo o la moquette, o di sbizzarrirsi nell’abbinamento stanza-pavimento secondo il proprio piacere. Le possibilità di scelta, e le combinazioni, sono tantissime!

sabato 17 dicembre 2011

Una casa a misura di bambino

L’arrivo in casa di un bambino segna l’inizio di un periodo di grandi cambiamenti che i nove mesi di attesa non bastano a preparare. Per affrontarlo al meglio è importante che anche la nostra casa sia sistemata a dovere.

Durante i primi mesi di vita il bambino trascorrerà gran parte del tempo tra ninna e pappe, ma già qualche mese dopo inizierà il processo di esplorazione. Gattonare prima e muovere i primi passi poi sono i gesti che lo porteranno in giro per casa alla scoperta dell’ambiente circostante. Ma come rendere l’appartamento più sicuro?
L’igiene prima di tutto. Il nostro bimbo utilizzerà tutto il suo corpo per muoversi e per prendere confidenza con la casa. Prima di metterlo sul pavimento è quindi importante lavare a fondo. Servendoci di aspiratori oltre che dei tantissimi prodotti igienizzanti presenti sul mercato renderemo l’ambiente più pulito e profumato.
Attenzione ai pericoli. Anche se ad un adulto può sembrare strano, per un bebè la casa è un luogo pieno di pericoli. Prima di lanciare il nostro bimbo alla scoperta di ciò che lo circonda bisogna verificare che sia tutto a posto. Prese, spigoli, oggetti che potrebbero cascare dall’alto: tutto nascondo un pericolo, ma con un po’ di buon senso renderemo la nostra casa a misura di bimbo.
Giochiamo insieme. Infine i giochi. Ogni bambino ne va pazzo e verrà attirato da qualunque cosa colpisca la sua attenzione. Se saremo presenti e ci daremo da fare per intrattenerlo starà lontano il più possibile dagli oggetti della casa.

In questo modo il nostro bimbo non correrà pericoli e anche noi staremo più sereni!

domenica 11 dicembre 2011

Aspiratori a batteria, ecco i vantaggi


Anche se non sempre economici, gli aspiratori stanno via via soppiantando l’uso delle classiche scope e palette. Le motivazioni sono innumerevoli, ma riguardano soprattutto il risultato ottenuto. Grazie agli aspiratori, infatti, si evita la dispersione di polvere e si ottiene una pulizia più approfondita.

Anche gli aspiratori hanno però spesso dei limiti. I principali sono tre: molti sono troppo ingombranti e per questo può risultare scomodo il trasporto da una parte all’altra dell’appartamento; sono inoltre spesso troppo rumorosi e quindi utilizzabili solo in determinate fasce orarie per evitare di arrecare fastidio ai vicini; infine la presenza del filo può ostacolare nel movimento. Ma non tutti gli aspiratori possiedono questi svantaggi. Anzi ce ne sono alcuni, come quelli a batteria che hanno il vantaggio di possedere le caratteristiche opposte. Sono innanzitutto più maneggevoli e grazie alle loro dimensioni compatte l’utilizzo risulta più semplice. Sono più silenziosi e ci permettono quindi di utilizzarli in qualunque momento. Infine non necessitano dell’uso dell’elettricità con il duplice vantaggio di non possedere il filo e di poter essere utilizzati anche in ambienti privi di corrente elettrica.

giovedì 8 dicembre 2011

Creare una fontana per il giardino


Non tutti hanno la fortuna di possedere un giardino, ma tanti di quelli che invece ce l’hanno non lo sfruttano a dovere, lasciando spesso che il degrado prenda il sopravvento.

Eppure mettendo in pratica qualche piccola idea si possono ottenere risultati interessanti senza spendere un capitale. La scelta della maggior parte di noi ricade in questo caso sulla coltivazione di alberi e piante. Sono molti i vivai in cui è possibile, infatti, acquistare piante e arbusti o semi che possiamo piantare per occuparci in toto delle coltivazioni che più preferiamo, fin dalla nascita. Ma una soluzione interessante per rendere il nostro giardino ancora più gradevole è quella di ricorrere ai componenti d’arredo. Tra i più utilizzati panchine, tavoli, sedie a dondolo, ma soprattutto fontane. Chi può si rivolge alle ditte specializzate nella vendita di fontane, ma chi preferisce far da sé e risparmiare può cimentarsi personalmente nella creazione di una fontanella. Basta utilizzare l’acqua contenuta in un serbatoio o in una cisterna, che viene in questo modo riciclata, e servirsi di elettropompe sommerse per creare il getto. Inoltre, grazie alla possibilità di impostare un timer, possiamo decidere quando accendere la nostra fontana e per quanto tempo mantenerla attiva.

Realizzato il meccanismo non ci resta che scegliere la struttura vera e propria. I più tradizionalisti utilizzano sculture con la classica forma di fontana, altri ricorrono a figure mitologiche, altri ancora preferiscono ricorrere alla fantasia per creare un oggetto unico.

mercoledì 7 dicembre 2011

Scegliere il detergente per i pavimenti, che fatica!


Polvere, briciole, peli di animali, terra o fango. Anche se cerchiamo di tenere pulito il nostro appartamento, non sempre l’impresa è semplice.

Sono tantissimi i gesti quotidiani che mettono a repentaglio l’igiene della nostra casa, specie se sono presenti bambini e animali. Per questo è importante mettere al primo posto la pulizia e preoccuparci quotidianamente di rendere l’ambiente domestico più igienico e quindi più sicuro. I pavimenti sono tra le zone più a rischio, perché vengono utilizzati di frequente e di conseguenza tendono ad accumulare lo sporco. Nella pulizia dei pavimenti un valido aiuto arriva dai lavapavimenti, che insieme raccolgono la sporcizia, lavano e asciugano. Ma questo non basta. Affinché la casa sia effettivamente pulita è necessario scegliere con cura il detergente. In commercio ce ne sono parecchi, tutti diversi tra loro per caratteristiche e costi.

I fattori principali nella scelta di un detergente sono però principalmente tre. Innanzitutto la capacità di pulire a fondo, eliminando anche le macchie più difficili; in secondo luogo la possibilità di disinfettare rendendo l’ambiente igienico; infine la fragranza. A seconda del proprio gusto personale è possibile scegliere tra una varietà di aromi. Tra i più utilizzati gli agrumi, la lavanda e il pino.