giovedì 25 luglio 2013

I magnifici castelli del Trentino



L’italia , ricca di storia, ospita molteplici castelli e rocche meravigliosi da visitare per immergersi nella tradizione e nella cultura locale. 

In Trentino Alto-Adige, ad esempio, si possono visitare e ammirare il Castel Bragher, il Castel Campo, il Castel Restor, il Castel Caldes, solo per citarne alcuni. Non è solo una regione ottima per il turismo invernale e per chi ama Sciare, ma anche in estate si possono ammirare le valli che generalmente ospitano questi meravigliosi castelli di epoca lontana. 

Il Castel Bragher si erge nella strada che porta da Taio a Coredo, inizialmente di proprietà di Bragherio di Coredo nel XIII è oggi proprietà della ricca famiglia Thun. 

Il Castel Campo è un affascinante castello situato nella Piana di Lomaso, ospita tre torri ed un’elegante corte interna. Il castello è di stile medievale, molto romantico con accenni in stile neogotico. Questa moltitudine di stili contrapposti sono il frutto di moltissime ristrutturazioni nel corso degli anni, ma sono anche la fortuna di questo castello, unico nel suo genere.

Un piccolo sentiero permette di arrivare al Castel Restor in poco tempo, situato sul Monte S.Martino dal 1265, oggi, grazie ai lavori di restauro resta visibile la torre di granito e la muraglia di cinta. 

La cultura veneta, lombarda e tedesca fa nascere il Castel Caldes, incontro di stili e tradizioni diversi che lo vedono unico nel suo genere. Ampliato più volte nel corso degli anni, è oggi proprietà della provincia di Trento. Elegante con i suoi soffitti affrescati e la piccola chiesetta dedicata alla Beata Vergina Meria è aperto al pubblico solo in occasione di eventi organizzati dal comune di Caldes.

Questi solo alcuni dei tantissimi castelli che vale la pena vedere in Trentino, passeggiando tra le valli se ne possono scorgere alcuni tra i più maestosi. Una vacanza in Trentino, quindi vuol dire anche questo: cultura e tradizione.

mercoledì 17 luglio 2013

Storia e meraviglie del Passo San Pellegrino

Moena è il primo paese che si trova entrando nella Val di Fassa, una delle principali valli dolomitiche trentine. Meta ideale per le vacanze in famiglia, a Moena si possono trovare attività sportive, culturali e in mezzo alla natura adatte a tutti, dai più grandi ai piccini.
Tra le numerose località magiche della Val di Fassa, nei pressi di Moena, una meta da non perdere è il Passo San Pellegrino, fondamentale crocevia sin dai tempi delle crociate, utilizzato come collegamento tra la Germania e Venezia, dove i pellegrini si imbarcavano per la Terra Santa. 
Il valico è situato a 1918 m di latitudine e mette in comunicazione la Val di Fassa, della quale fa anche parte Moena, con la Val Bois. È considerato una delle più affascinanti località turistiche delle Dolomiti, il Passo è imperdibile sia in inverno, facendo parte del comprensorio di Dolomiti Superski, sia in estate con le numerose attività all’aria aperta che vi si possono praticare: escursioni, trekking, nordic walking, mountain bike, passeggiate a cavallo…
Variegata è anche l’offerta di rifugi, malghe e baite dove gli amanti delle tipicità culinarie possono gustare le più squisite specialità gastronomiche montane. Il primo albergo al Passo risale addirittura al 1358, quando alcuni abitanti di Moena edificarono un ospizio che si trasformò presto in un albergo disponibile ai viaggiatori di passaggio per quella via di montagna. Il nome del Passo deriva proprio dai primissimi gestori dell’ospizio: i frati pellegrini. Purtroppo andato distrutto durante la I Guerra Mondiale, l’ospizio venne ricostruito su lato opposto della strada rispetto alla sua posizione originaria, diventando al giorno d’oggi uno spazio dedicato ad esposizioni culturali.
Dopo la I Guerra Mondiale, grazie agli interventi di recupero dell’associazione “Sul fronte dei ricordi”, il passo venne valorizzato e cominciò a diventare una meta turistica; negli stessi anni venne costruito anche il primo skilift, realizzato in legno.