giovedì 24 ottobre 2013

Slope Food: aperitivo in pista in Alta Badia


Lo street food si sa, soprattutto all'ora dell’aperitivo,  impazza in ogni metropoli che si rispetti. Quest’anno però, a partire dal 15 dicembre,  lo si può trovare anche sulle splendide piste del comprensorio tra Corvara, La villa e San Cassiano.
Si chiama Slope Food, letteralmente "stuzzichino in pista" e si preannuncia come l’evento adatto per ribadire il forte  il legame tra enogastronomia e sport sciistici che da sempre caratterizza le vacanze in trentino. Avvisati, quindi, i palati di tutti coloro che per il break invernale hanno scelto di sciare in Alto Adige.

In particolare, la manifestazione si svolgerà a partire dal 15 dicembre e durerà per tutta la stagione sciistica. La location varrebbe da sola la partecipazione all'evento: 14 rifugi dislocati tra le piste dell’Alta Badia. Se poi alla bellezza delle piste trentine si aggiungono 14 chef stellati, l'evento si annuncia come da non perdere. I cuochi si cimenteranno nella preparazione di finger food e aperitivi per gli sciatori, i quali, sciando da un rifugio all'altro, potranno approfittare della rara occasione di gustare uno "stuzzichini" stellato. Trattandosi di aperitivi, inoltre, una particolare attenzione sarà ovviamente riservata alla scelta dei vini più appropriati per accompagnare le creazioni degli chef. Una selezione che comprenderà specialità locali, ma anche vini internazionali, scelti accuratamente da esperti sommelier con l’intento di esaltare il meglio della cucina proposta. Questi tutti nomi dei rifugi che parteciperanno alla manifestazione: Club Moritzino, Bamby, I Tablà, Bioch, Las Vegas, Ciampai, Pralongià, Piz Arlara, Col Alt, Mesoles, Jimmi, Lèe, I Tamà e Nagler.

Per non deludere chi ha apprezzato lo Slope Food lo scorso anno, inoltre, gli organizzatori hanno scelto di apportare alcune novità per la stagione 2013/2014.

Per prima cosa nella scelta degli chef entrano in gioco delle (meritatissime) quote rosa: i cuochi saranno quindi metà uomini e metà donne. Uno sorta di sfida culinaria dove sarà lo sciatore a dover decretare quale, tra la squadra maschile e quella femminile, si aggiudicherà il premio del gusto migliore.

In secondo luogo, previsto quest’anno un prezzo unitario per l’aperitivo Slope Food.  Il costo di un piatto Slope, cioè di un piatto creato da uno degli chef accompagnato da un bicchiere di vino, sarà, dunque,  in tutti i rifugi e per tutti i cuochi di 12 euro.

Ultima novità, la possibilità di una Slope Food Card: con la possibilità di gustare tre piatti Slope Food in tre rifugi diversi, ad un prezzo speciale e con validità lungo tutta la stagione sciistica.

venerdì 11 ottobre 2013

Cucina tirolese: i piatti tipici dell’Alpe di Siusi


Una delle caratteristiche più celebri della zona dell’Alpe di Siusi è sicuramente le tradizione culinaria altoatesina, cucina che fonde nelle sue ricette  i sapori tipici della cucina tirolese con quelli più diffusi della cucina italiana. Basta pensare che l’Alto Adige con ben 20 stelle Michelin è la regione più premiata dalla guida francese per rendersi conto della genuinità e della bontà delle ricette della tradizione locale.

La cucina tirolese è caratterizzata da piatti tipicamente molto proteici e grassi, adatti alla vita e al freddo di montagna. 

Uno dei piatti più celebri dell’Alpe di Siusi sono sicuramente i canederli: grossi gnocchi di pane solitamente preparati con speck, formaggio o erbe a seconda dei gusti, che vengono bolliti in acqua salata e conditi con il brodo di cottura o burro fuso. È un piatto che si rifà alla tradizione contadina, per recuperare il cibo avanzato in un unico piatto. 

Un altro piatto tipico della regione, ideale per l’autunno, sono le zuppe che spesso e volentieri vengono consumate come prima portata. Generalmente sono preparate con ortaggi, anche se una delle più tipiche è la zuppa d’orzo alla tirolese: tipica delle Dolomiti, questa zuppa è molto ricca ed è ideale anche come piatto unico, magari arricchita da speck o altra carne affumicata e accompagnata da qualche fetta di pane integrale o di segale. 

Il pane nero di segale è un ottimo accompagnamento per i piatti altoatesini: alimento tipicamente povero, questo pane è solitamente consumato in tavola con olio o per accompagnare le zuppe, o a colazione con un goloso strato di marmellata.

Da non dimenticarsi i formaggi, molto ricercati. Uno dei più celebri della zona è il Graukäse, formaggio magro prodotto con latte acido e senza aggiunta di caglio, dal sapore piuttosto piccante ed acre. 

Le ricette altoatesine non si esauriscono di certo qui, ma immancabile per concludere una cena tipica è lo strudel di mele che, forse non tutti sanno, ha in realtà origini turche. Diventato popolare nella regione grazie alla grande abbondanza di mele, ingrediente fondamentale della ricetta, lo strudel è cucinato con pasta sfoglia, uvetta, pinoli, cannella e le immancabili mele.