mercoledì 30 novembre 2011

Risparmiare in casa si può


In tempo di crisi, si sa, il risparmio economico è fondamentale. Per questo è bene mettere in campo, giorno per giorno, delle piccole accortezze che possono farci risparmiare e che a lungo termine ci porteranno a ridurre le nostre spese.

In particolare sono tre gli aspetti che possiamo tenere sotto controllo per gestire al meglio le spese di casa. Il primo riguarda l’elettricità. Evitiamo infatti di lasciare le luci accese anche quando ci troviamo in un’altra stanza, ricordiamoci di spegnere la televisione quando smettiamo di guardarla e facciamo attenzione a non lasciare gli elettrodomestici inutilizzati in stand-by. Il secondo aspetto riguarda l’acqua. Evitiamo di lasciare i rubinetti aperti e far scorrere il getto d’acqua inutilmente. Inoltre, poiché molti litri d’acqua vengono usati per gli elettrodomestici, come lavatrice e lavastoviglie, serviamoci – se possibile - di elettropompe in grado di raccogliere l’acqua convogliata nelle cisterne evitando di sprecare quella potabile. Infine il gas. Può risultare utile programmare l’apparato di riscaldamento in modo da accenderlo nelle ore più fredde e solo quando si è in casa. In cucina, invece, evitare di utilizzare fiamme troppo alte che provocano dispersioni senza accelerare i tempi di cottura o di ebollizione.

domenica 27 novembre 2011

Lavare l’auto: meglio il fai-da-te?


Quello del lavaggio dell’auto è uno degli appuntamenti imprescindibili. I più appassionati e amanti delle loro quattro ruote lo fanno una o più volte a settimana, gli altri cercano di posticipare questo momento, aspettando magari che sia la pioggia a togliere via almeno la polvere.

I metodi per rendere la nostra auto pulita sono molti e anche se alcune aziende hanno messo in commercio prodotti che promettono di lavare l’auto a secco, la maggioranza degli automobilisti si affida ad acqua e detergenti. Le scelte più comode in questo caso cono due: affidarsi a professionisti del settore o portare il veicolo in un autolavaggio dove l’auto verrà pulita con spazzole automatiche e getti d’acqua. Chi invece vuole risparmiare e avere la certezza di lavare la propria auto nel migliore dei modi può occuparsi personalmente di quest’operazione. Gli accessori utili per questo tipo di operazione sono spugne, detergenti non aggressivi ed acqua. Per evitare sprechi è consigliabile occuparsi prima della fase di insaponatura e successivamente, magari con l’aiuto di elettropompe, del risciacquo della carrozzeria.

Se poi si ha la possibilità di fare un investimento, si può acquistare un sistema di raccolta e depurazione dell’acqua, in modo da utilizzare l’acqua piovana convogliata in una cisterna. Infine, dopo aver sciacquato l’auto, uno strato di cera ne renderà lucida la carrozzeria proteggendone nel tempo la verniciatura.

giovedì 24 novembre 2011

Fare shopping...ma dove?


Il periodo dei saldi è certamente il momento migliore per dedicarsi allo shopping, ma durante tutto l’anno capita di avere la necessità – o il desiderio – di andare in giro e fare acquisti.

Ma quali sono i negozi in cui fare shopping è più piacevole? A catturare l’attenzione degli acquirenti sono innanzitutto le vetrine. Un manichino ben vestito è sicuramente un buon biglietto da visita per anticiparci quello che potremmo trovare all’interno del negozio e convincerci ad entrare o spingerci, invece, ad andare oltre. Ma di fondamentale importanza sono anche i prezzi: ciascuno in base alla sua disponibilità deve infatti scegliere i negozi più adatti e scartare quelli troppo costosi. Una volta giunti all’interno fattori rilevanti sono l’ordine con cui è disposta la merce e la pulizia del locale e dei camerini. Un locale pulito e accogliente, infatti, ci dà subito una buona impressione e ci invita a guardarci intorno e a puntare lo sguardo sugli abiti esposti. Per questo molte commesse si preoccupano di mettere immediatamente a posto la merce visionata dai clienti e pulire costantemente l’ambiente. In quest’ultima operazione può essere utile servirsi di aspiratori a batterie, più maneggevoli dei classici aspirapolvere elettrici, ma silenziosi e più efficaci della scopa.

Infine un valore aggiunto: la cortesia del personale. Trovare commesse cordiali in grado di soddisfare le nostre richieste, senza pressarci troppo mentre ci guardiamo intorno per valutare l’eventuale acquisto è senza dubbio un vantaggio da non sottovalutare, che potrebbe spingerci a scegliere quel negozio anche per gli acquisti futuri.

lunedì 21 novembre 2011

Pulire il marmo senza rovinarlo


Il marmo è un prodotto noto per la sua luminosità. Ed è proprio questa sua caratteristica che lo rende uno dei materiali più amati nella scelta del rivestimento dei pavimenti delle nostre case. Scegliendo di utilizzare il marmo, infatti, si adopera un prodotto di qualità che rende più lucente il nostro appartamento.

I tipi di marmo sono numerosi, così come le tecniche di lavorazione per rendere il prodotto più adatto alle varie esigenze. Quella più utilizzata per la realizzazione di pavimenti domestici è la levigatura che rende il marmo lucido e già da solo un componente d’arredo apprezzato per il suo valore estetico. Ma una volta scelto di usare il marmo, è importante imparare a pulirlo al meglio per conservare nel tempo la sua bellezza. Oltre al classico uso dei lavapavimenti, che puliscono e al contempo asciugano la nostra superficie, non bisogna dimenticare la scelta dei detergenti. È infatti assolutamente sconsigliato l’utilizzo di ammoniaca o candeggina. A lungo termine questi due prodotti tendono a ossidare e deteriorare il marmo. Molto più efficace e sicuro è invece l’uso di acqua accompagnata da sapone neutro.

Se poi si vuole dare il tocco finale e avere un pavimento in marmo davvero invidiabile si può stendere uno strato di cera. In questo caso, se non si dispone di una lucidatrice professionale, con un po’ più di fatica si può ricorrere ad un panno di lana e ottenere ad ogni modo un risultato eccellente.

mercoledì 16 novembre 2011

Scegliere il benessere di qualità

L’estate è ormai un ricordo lontano e le temperature sempre più basse anticipano l’arrivo della stagione più fredda, ma concederci una pausa rigenerante è possibile. Magari non al mare, ma sicuramente in uno dei tanti centri benessere di cui le nostre città sono sempre più piene.

Se i momenti da dedicare al relax non sono tanti, la scelta cade generalmente su un centro benessere economico e facilmente raggiungibile, preferibilmente poco distante da casa. Ma se le possibilità in termini economici e di tempo sono maggiori, allora è opportuno valutare altri fattori, cercando un luogo accogliente in cui è possibile svolgere varie attività, che presti cura alla pulizia di tutti gli ambienti e con un personale cordiale e disponibile. I migliori centri benessere si propongono di viziare i loro clienti offrendo una variegata offerta di ambienti e attrezzature, come piscine, vasche idromassaggio, sauna, bagno turco, zona massaggi, doccia finlandese, cromoterapia, percorso kneipp. Assumono inoltre personale poliglotta e spesso affiancano alla zona relax ambienti in cui è possibile rifocillarsi con frutta e tisane.

Ma la qualità di un centro benessere dipende anche e soprattutto dalla cura con la quale ci si dedica alla pulizia, sia degli accessori messi a disposizione dei clienti, come asciugamani e accappatoi, che degli ambienti in cui i clienti soggiornano. Chi ha la fortuna di possedere una piscina, probabilmente conosce già i metodi per apportare una corretta manutenzione ed evitare l’accumulo di batteri e alghe che possono provocare infezioni. Per aspirare velocemente l’acqua presente è possibile usare elettropompe sommerse, mentre per mantenere igienico l’ambiente bisogna far ricorso a prodotti chimici, come gli antialghe, il cloro o l’ossigeno attivo e gli anticalcare. In questo modo il benessere sarà di qualità e per noi sarà più facile goderci il relax in tutta serenità.

lunedì 14 novembre 2011

Contrastare gli acari della polvere

Anche se non ce ne rendiamo conto, siamo circondati da acari. Questi minuscoli parassiti, visibili solo al microscopio, sono praticamente ovunque. L’ambiante domestico, infatti, grazie alla sua temperatura oltre che alla presenza umana, rappresenta il luogo ideale in cui vivere e riprodursi.

Generalmente la convivenza non crea grossi problemi, ma in alcuni soggetti allergici possono manifestarsi sintomi quali arrossamenti della pelle, asma, lacrimazione, prurito e starnuti. Per rendere la nostra casa più igienizzata e ridurre la presenza di questi ospiti poco graditi basta mettere in atto qualche accortezza e dedicare maggiore attenzione alla pulizia di quegli oggetti che sono facilmente attaccabili dagli acari della polvere, come cuscini, materassi, tappeti, divani, peluche. In primo luogo è consigliabile lavare questi oggetti di frequente, utilizzando quando possibile acqua bollente, e ricoprirli con materiale impermeabile agli acari. Nei casi in cui invece non è possibile procedere con il lavaggio, è almeno opportuno ricorrere a spray antiacari che seppure non eliminano il problema uccidono i parassiti presenti. Per eliminare la polvere è inoltre preferibile usare aspiratori con micro filtro per evitare che venga inalato il pulviscolo che si disperderebbe nell’aria. Infine è utile aerare bene l’abitazione e ridurre l’umidità, magari con l’aiuto degli appositi deumidificatori.

domenica 13 novembre 2011

Pulire i vetri senza lasciare aloni


La pulizia dei vetri di casa è un’operazione complessa, che richiede molto tempo se non si conoscono i metodi giusti per affrontarla al meglio.

Anche se magari non ce ne rendiamo conto, nelle nostre abitazioni i vetri sono numerosissimi. Dalle finestre agli specchi di bagni e camere da letto, dalle ante degli armadi, ai tavoli e agli oggetti d’arredo. Per questo può essere utile provare qualche sistema che possa farci risparmiare tempo ottenendo risultati più soddisfacenti. Esistono innanzitutto prodotti in commercio ideati proprio per la pulizia dei vetri, ma chi preferisce ricorrere ai rimedi fai-da-te può avvalersi dell’ammoniaca diluita in acqua calda o in alternativa di una soluzione composta da acqua, alcool e aceto.

Una volta trovato il prodotto che soddisfi maggiormente le nostre aspettative, non dobbiamo dimenticarci della fase successiva: asciugare la superficie da pulire. Anche in questo caso ci sono varie possibilità tra cui scegliere. In primo luogo un panno o uno straccio, facendo però attenzione che sia pulito e che non rilasci parti di tessuto. Se invece si opta per un metodo più rapido è possibile utilizzare un lavavetri, molto utile perché ci permette di aspirare velocemente il prodotto utilizzato evitando lo sgocciolamento. Infine molto usata è anche la carta di giornale, particolarmente assorbente e con il vantaggio di non lasciare aloni.

martedì 8 novembre 2011

Allagamenti in stazione: ecco il rimedio


Anche se il 21 dicembre è ancora lontano, l’inverno sembra essersi presentato in anticipo e un po’ su tutta la penisola impazza il maltempo. Le temperature non sono ancora eccessivamente basse, ma la pioggia è abbondante e insistente.

Gli allagamenti nelle strade sono un problema per tutti noi e spostarsi in città diventa complicato, specie quando si hanno degli appuntamenti improrogabili, come raggiungere il lavoro, portare i bimbi a scuola, fare la spesa, andare dal medico. Ma per fortuna almeno nelle maggiori città è presente una fitta rete di mezzi pubblici che ci permette di viaggiare più tranquilli e lasciare le nostre automobili al riparo. Eppure, in questi giorni di pioggia battente, gli allagamenti non risparmiano neanche il trasporto cittadino, specie quei mezzi che non si muovono solo in superficie, come le metropolitane e alcuni treni. Proprio per la loro conformazione, in alcune zone delle stazioni si creano spesso delle pozze d’acqua, a volte difficili da superare anche in punta di piedi. Fino a quando non verranno effettuati lavori di ristrutturazione e miglioramento, a facilitare il compito degli addetti alle pulizie arrivano in soccorso gli aspiratori. Accanto ai tradizionali secchi e strofinacci, sempre più spesso ci capita infatti di vedere degli apparecchi in grado di risucchiare in tempi brevissimi tutta l’acqua accumulatasi.

Alcuni di piccole dimensioni, altri più ingombranti, gli aspiratori permettono di rimuovere contemporaneamente liquidi e sporco, rendendo più sicura la nostra sosta in stazioni ferroviarie e metropolitane. E permettendoci di arrivare asciutti a destinazione!