Questo articolo è dedicato a tutti coloro che hanno in
programma una vacanza di natale tra le montagne e le splendide valli delle
dolomiti. Se l’idea di sciare in trentino è quello che vi ha convinto a
visitare queste magnifiche località per la prima volta, state certi che le
piste e gli impianti sciistici non saranno l’unica cosa che vi conquisterà.
Uno dei punti di forza del territorio delle dolomiti è
infatti, oltre al paesaggio, la tradizione culinaria: spiccatamente tipica e
legata alle tradizioni montane di quei luoghi e fatta di piatti nutrienti che venivano preparati soprattutto per affrontare il lavoro nel clima rigido di quei luoghi. Ma è anche una cucina molto semplice e senza fronozoli, legata ai prodotti della terra e dell'allevamento del bestiame. Tra i piatti che sicuramente vi consigliamo di assaggiare uno volta arrivati in Trentino c'è lo Zelten.
Zeleten: il nome deriva dal tedesco e significa "ogni tanto,
a volte". A significare qualcosa di eccezionale riservato ai momenti speciali.
Lo zelten è un dolce tipico: fa parte dei cosiddetti Pani
Dolci e rientra in quella categoria di ricette della cucina povera.
Sostanzialmente si trattava di un pane fatto in casa arricchito che veniva
preparato per celebrare i momenti speciali, come il Natale. Ovviamente con il passare degli anni, e con il
miglioramento delle condizioni economiche, la ricetta tradizionale antica si è
andata via via arricchendo di nuovi ingredienti e cambiando di famiglia in
famiglia.
Ritroviamo la ricetta dello zelten addirittura in manoscritto
del 700. Per altri, poi, la ricetta deriva dalla tradizione di un dolce che si usava preparare il 21 Dicembre alla
vigilia di san Tommaso.
Tutta la famiglia partecipava alla preparazione del dolce:
in particolare le giovani donne, che avrebbero poi donato lo zelten ai loro futuri
fidanzati e sposi. Una volta preparato, il dolce veniva poi segnato e benedetto
con una croce dalla donna più anziana della casa e infine infornato.