mercoledì 27 novembre 2013

Idee per la casa: come eliminare le macchie più comuni

Per quanto la nostra casa si presenti ben arredata e in ordine, potrebbe essere qualche odiosa macchia qua e là su tende e divani ad attirare maggiormente l’attenzione dei nostri ospiti. Per questo, proponiamo tra le idee per la casa i metodi per eliminare le macchie più comuni.
  • Burro e olio
Tamponate la macchia con carta assorbente, quindi cospargetela di talco pressandolo un po’. Se non bastasse, passateci uno straccetto imbevuto di trielina. Per le fibre sintetiche (acrilico, poliammide, poliestere, elastam, ecc..) utilizzate soltanto uno straccetto imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia.
  • Fondotinta, rossetto, mascara e lucido da scarpe
Strofinate la chiazza con uno straccetto imbevuto di trielina, quindi tamponate con carta assorbente. Sintetici: acqua e sapone
  • Grasso di auto o bicicletta
Passate sulla macchia glicerina, quindi tamponate con trielina e assorbite con talco. Sui sintetici niente trielina
  • Aceto, vino, vomito, pomodoro, frutta e maionese
Versate 1 cucchiaio di ammoniaca in 4 cucchiai di acqua e pulite con questa soluzione
  • Resina
Strofinate la macchia con acquaragia
  • Caffè e tè
Strofinate subito l’imbrattatura con uno straccetto imbevuto di acqua minerale frizzante
  • Deodorante e profumo
Tamponate la macchia con acqua ossigenata a 12 volumi, quindi con una miscela di acqua fredda e aceto
  • Muffa
Queste macchie richiedono una notte in ammollo in acqua tiepida e perborato, quindi nell’ultimo risciacquo aggiungete all’acqua il succo di un limone
  • Ruggine
Strofinate con sale fino mescolato al succo di un limone e sciacquate subito con acqua fredda
  • Nicotina
Tamponate la macchia con alcool puro
  • Biro e mercurocromo
Ponete sotto al tessuto carta assorbente e passateci sopra alcool puro
  • Smalto per unghie
Togliete l’eccesso con cotone idrofilo, quindi mettete sotto al tessuto carta assorbente e tamponate sopra con acetone
  • Cioccolato
Strofinate con acqua tiepida e borato di sodio. Sintetici: acqua ossigenata diluita con acqua
  • Sangue e sudore
Strofinate con una soluzione a base di acqua fredda e ammoniaca

giovedì 21 novembre 2013

Gli eventi da non perdere della stagione invernale delle Dolomiti


Sulle Dolomiti la stagione sciistica sta per iniziare. Preparatevi quindi a fare le valigie e partire per un weekend emozionante, fatto di sport e avventure nella neve, divertimento per grandi e bambini e tante sorprese enogastronomiche che vi stuzzicheranno il palato, avrete solo voglia di restare. Alcuni impianti sono già aperti, ma dal 30 novembre tutte le piste, comprese le piste Plan De Corones, quelle della Val di Fassa e della Val di Fiemme,saranno accessibili ai turisti e agli sportivi. Tuttavia sono previsti per gennaio i primi eventi che caratterizzeranno la stagione invernale sulle Dolomiti.

A Plan de Corones, ogni giovedì del mese si terrà l’evento Fire & Ice Skishow organizzato dalla scuola di sci Kron di Valdaora e la scuola di sci Cima, insieme al Club Freestyle Vitamin F. Durante lo show sciatori e snowborders professionisti si esibiranno in acrobazie adrenaliniche che lasceranno a bocca aperta gli spettatori, il tutto con musica e fuochi d’artificio. Uno spettacolo acrobatico da non perdere.

In Alta Badia dal 19 al 24 gennaio è in programma la nona edizione di Chef’s Cup Südtirol: cucina, sport e divertimento per devolvere il ricavato in beneficienza. Prodotti tipici della zona cucinati da esperti chef e assaggi dei migliori vini delle Dolomiti, per una serata divertente e curiosa.

La Marcialonga di Fiemme e Fassa è in programma per il 26 gennaio, una gara di sci di fondo a cui parteciperanno sciatori da tutto il mondo. Eventi per tutte le età e le discipline. L’evento è organizzato in collaborazione con LILT, la lega italiana per la lotta contro i tumori, che riceverà il ricavato dell’evento.

venerdì 8 novembre 2013

Svecchiamo oggetti inutilizzati rivestendoli di gesso

Con l’avvicinarsi del Natale occorrono nuove idee per la casa sia se prevediamo di accogliere degli ospiti  sia per realizzare bei regali personalizzati a basso costo. Un oggetto di legno inutilizzato da tempo, tipo un vecchio vassoio, una scatola o un mastello, può tornare a nuova vita grazie alla tecnica della ingessatura.
Occorrente:
  • Oggetto in legno
  • 1 confezione di gesso bianco acrilico Maimeri
  • Foglie artificiali di plastica o di stoffa
  • Pennellessa di setola
  • Carta abrasiva per carteggiare
  • Colla a caldo
  • Colla vinilica
  • Pennello
Esecuzione:
Pulite l’oggetto da svecchiare con un panno asciutto, carteggiatelo con cura e quindi asportatene la polvere con l’aiuto di un pennello. Diluite in una tazza 1 cucchiaio di colla vinilica con 3 cucchiai di acqua fredda e rivestitevi tutta la superficie dell’oggetto da trattare.
Quando sarà asciutto (nella bella stagione è consigliabile esporlo al sole), con la colla a caldo incollatevi le foglie artificiali disponendole un po’ a casaccio, come se fossero state fatte cadere dal vento, mettendone parecchia al di sotto in modo che risultino in rilievo rispetto alla superficie. Stendete ora diversi strati sottili di gesso acrilico diluito con acqua, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Fate essiccare mezz’ora fra uno strato e l’altro (un po’ di più durante l’inverno) e prima di stendere nuovo gesso carteggiate e spolverate nuovamente. Alla fine attendete 24 ore prima di utilizzare l’oggetto ingessato, che sarà molto bello anche lasciato in bianco, altrimenti potete verniciarlo con qualsiasi colore a tempera, acrilico o ad olio.  

domenica 3 novembre 2013

Apertura DolomitiSuperski e novità sulle piste


Avete fatto gli ultimi giri di shopping nei negozi di articoli sportivi e sport invernali o alla ricerca dell’ultimo trend  in fatto di moda invernale? Ci auguriamo di si, perché il tempo è agli sgoccioli e la partenza per la vacanza o i week end sulla neve è alle porte.

 Mentre infatti già sono agibili alcuni impianti come Cervinia e Val Senales è il 30 Novembre che si apriranno davvero le danze e si potrà dare il via alla stagione vera e propria.  E’ quello infatti il giorno deciso da Dolomiti Superski per l’apertura delle loro piste e impianti.
I comprensori offriranno quest’anno diverse novità a partire dal nuovo impianto di risalita Dantercippes: una cabinovia a 10 posti appena inaugurata con tanto di stazione intermedia. 
Ma non solo: in quasi tutte le località sono state apportate migliorie, che sia un nuovo impianto di risalita o un nuovo sistema di innevamento. 

Addirittura a Plan de Corones si è deciso di realizzare “ Alpen” : una nuova cabinovia a 10 posti ad agganciamento automatico in sostituzione di quella esistente. La chicca è che il nuovo impianto offre un sistema di WIFI gratuito in tutte le cabine, a disposizione per l’intero tragitto. Insomma il sistema ci offre la possibilità di connettersi gratuitamente alla rete durante il tragitto, basta un qualsiasi device portatile, smartphone o tablet. 

Una piccola innovazione che però siamo sicuri farà piacere a tutti gli sciatori di Plan de Corones. E siamo altrettanto sicuri che assisteremo ad un boom su Instagram et similia di foto postate in sospeso tra le montagne. Non ci resta che aspettare allora il primo scatto VIP.

giovedì 24 ottobre 2013

Slope Food: aperitivo in pista in Alta Badia


Lo street food si sa, soprattutto all'ora dell’aperitivo,  impazza in ogni metropoli che si rispetti. Quest’anno però, a partire dal 15 dicembre,  lo si può trovare anche sulle splendide piste del comprensorio tra Corvara, La villa e San Cassiano.
Si chiama Slope Food, letteralmente "stuzzichino in pista" e si preannuncia come l’evento adatto per ribadire il forte  il legame tra enogastronomia e sport sciistici che da sempre caratterizza le vacanze in trentino. Avvisati, quindi, i palati di tutti coloro che per il break invernale hanno scelto di sciare in Alto Adige.

In particolare, la manifestazione si svolgerà a partire dal 15 dicembre e durerà per tutta la stagione sciistica. La location varrebbe da sola la partecipazione all'evento: 14 rifugi dislocati tra le piste dell’Alta Badia. Se poi alla bellezza delle piste trentine si aggiungono 14 chef stellati, l'evento si annuncia come da non perdere. I cuochi si cimenteranno nella preparazione di finger food e aperitivi per gli sciatori, i quali, sciando da un rifugio all'altro, potranno approfittare della rara occasione di gustare uno "stuzzichini" stellato. Trattandosi di aperitivi, inoltre, una particolare attenzione sarà ovviamente riservata alla scelta dei vini più appropriati per accompagnare le creazioni degli chef. Una selezione che comprenderà specialità locali, ma anche vini internazionali, scelti accuratamente da esperti sommelier con l’intento di esaltare il meglio della cucina proposta. Questi tutti nomi dei rifugi che parteciperanno alla manifestazione: Club Moritzino, Bamby, I Tablà, Bioch, Las Vegas, Ciampai, Pralongià, Piz Arlara, Col Alt, Mesoles, Jimmi, Lèe, I Tamà e Nagler.

Per non deludere chi ha apprezzato lo Slope Food lo scorso anno, inoltre, gli organizzatori hanno scelto di apportare alcune novità per la stagione 2013/2014.

Per prima cosa nella scelta degli chef entrano in gioco delle (meritatissime) quote rosa: i cuochi saranno quindi metà uomini e metà donne. Uno sorta di sfida culinaria dove sarà lo sciatore a dover decretare quale, tra la squadra maschile e quella femminile, si aggiudicherà il premio del gusto migliore.

In secondo luogo, previsto quest’anno un prezzo unitario per l’aperitivo Slope Food.  Il costo di un piatto Slope, cioè di un piatto creato da uno degli chef accompagnato da un bicchiere di vino, sarà, dunque,  in tutti i rifugi e per tutti i cuochi di 12 euro.

Ultima novità, la possibilità di una Slope Food Card: con la possibilità di gustare tre piatti Slope Food in tre rifugi diversi, ad un prezzo speciale e con validità lungo tutta la stagione sciistica.

venerdì 11 ottobre 2013

Cucina tirolese: i piatti tipici dell’Alpe di Siusi


Una delle caratteristiche più celebri della zona dell’Alpe di Siusi è sicuramente le tradizione culinaria altoatesina, cucina che fonde nelle sue ricette  i sapori tipici della cucina tirolese con quelli più diffusi della cucina italiana. Basta pensare che l’Alto Adige con ben 20 stelle Michelin è la regione più premiata dalla guida francese per rendersi conto della genuinità e della bontà delle ricette della tradizione locale.

La cucina tirolese è caratterizzata da piatti tipicamente molto proteici e grassi, adatti alla vita e al freddo di montagna. 

Uno dei piatti più celebri dell’Alpe di Siusi sono sicuramente i canederli: grossi gnocchi di pane solitamente preparati con speck, formaggio o erbe a seconda dei gusti, che vengono bolliti in acqua salata e conditi con il brodo di cottura o burro fuso. È un piatto che si rifà alla tradizione contadina, per recuperare il cibo avanzato in un unico piatto. 

Un altro piatto tipico della regione, ideale per l’autunno, sono le zuppe che spesso e volentieri vengono consumate come prima portata. Generalmente sono preparate con ortaggi, anche se una delle più tipiche è la zuppa d’orzo alla tirolese: tipica delle Dolomiti, questa zuppa è molto ricca ed è ideale anche come piatto unico, magari arricchita da speck o altra carne affumicata e accompagnata da qualche fetta di pane integrale o di segale. 

Il pane nero di segale è un ottimo accompagnamento per i piatti altoatesini: alimento tipicamente povero, questo pane è solitamente consumato in tavola con olio o per accompagnare le zuppe, o a colazione con un goloso strato di marmellata.

Da non dimenticarsi i formaggi, molto ricercati. Uno dei più celebri della zona è il Graukäse, formaggio magro prodotto con latte acido e senza aggiunta di caglio, dal sapore piuttosto piccante ed acre. 

Le ricette altoatesine non si esauriscono di certo qui, ma immancabile per concludere una cena tipica è lo strudel di mele che, forse non tutti sanno, ha in realtà origini turche. Diventato popolare nella regione grazie alla grande abbondanza di mele, ingrediente fondamentale della ricetta, lo strudel è cucinato con pasta sfoglia, uvetta, pinoli, cannella e le immancabili mele.

venerdì 20 settembre 2013

Le Dolomiti: le montagne più belle del mondo




Le Dolomiti sono ritenute le montagne più belle del mondo, dichiarate come il migliore esempio di architettura naturale, sono state inoltre proclamate Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco nel 2009.  

Le montagne delle Dolomiti infatti regalano un panorama spettacolare a tutti coloro che decidono di trascorrere un periodo di vacanza tra queste vette. Sciare Alto Adige non è l’unico passatempo, certamente gli esperti della montagna si trovano a loro agio in questo paesaggio, con piste da sci all’avanguardia nel divertimento e nella sicurezza. 

E mentre gli adulti si potranno godere le piste da sci e snowboard i bambini si potranno divertire partecipando alle gare di palle di neve organizzate.


Tuttavia chi non è esperto potrà comunque passare giornate divertenti: escursioni nei molteplici parchi naturali di sconfinata bellezza, una giornata di relax nei tanti centri benessere, un giro di shopping per le città o una gita all’insegna della gastronomia tipica del posto.