mercoledì 26 ottobre 2011

Aspirare in Sicurezza


Quello che può succedere maneggiando strumenti come aspiratori professionali o battitappeto - che possono sembrare semplici da utilizzare e alla portata di tutti - è spesso difficile da immaginare. Eppure, per un principiante come me, ci possono essere insidie alle quali non si da molto credito: il riempimento eccessivo del sacchetto intercambiabile - che può esplodere rovinosamente -, l’aspirazione di materiali pericolosi, o una semplice scossa. Per questo, molti degli aspiratori in commercio sono dotati di ‘sistemi di sicurezza’ studiati per evitare incidenti di questo tipo anche ai meno esperti - soprattutto ai meno esperti. Alcuni di questi dispositivi ci sono ignoti, ma ma esistono e sono più che indispensabili per il funzionamento corretto. Ad esempio, non sapevo che esistesse una valvola di limitazione della pressione interna per evitare il sovraccarico del materiale, oppure - per gli strumenti più avanzati - ho scoperto che la paratia interna della ‘stiva’ è rivestita di materiali ignifughi e idrorepellenti per evitare da un lato la fusione del motore, causata spesso dal sovraccarico in presenza di liquidi, dall’altro la possibilità di cortocircuiti provocati dalla compresenza di materiali molto diversi tra loro. Il funzionamento di questi prodotti dipende dall’azione di una pompa a tamburo che funziona ad aria e in seguito alla messa in pressione dello spazio interno aspira il materiale. Agendo tacitamente ad ogni utilizzo, questi accorgimenti tecnici danno modo, a chi utilizza giornalmente aspiratori professionali, di non incappare in spiacevoli inconvenienti. Se un aspiratore, quindi, si spegne improvvisamente e smette di lavorare, non sempre è saltata la luce: è più probabile infatti che sia entrato in azione uno di questi dispositivi di sicurezza in seguito ad una situazione ‘critica’ verificatasi all’interno dello strumento. Diciamo che gli inconvenienti che possono verificarsi maneggiando un aspiratore spesso non ce lo immaginiamo, ma sicuramente non vorremmo verificare ciò che potrebbe accadere.

Nessun commento:

Posta un commento