giovedì 6 ottobre 2011

Iniziare ad andare in palestra senza precauzioni non va bene.


Quando si sta bene con se stessi si sta bene anche con gli altri ed è per questo che si dice di volere tornare in forma proprio dopo questa bella e lunga estate dove non è mancato lo sport all’aria aperta ma anche uno stile di vita un po' sregolato e poco consono.
I consumi calorici sono basati sullo sport di un certo tipo quindi sulle fasi aerobiche e sul cardiofitness molto avanzato: il concetto rimane nel “circuito” sportivo e quindi nell’attacco alla massa grassa con una serie di ripetizioni di esercizi a carico medio-basso con attrezzi di un certo tipo, da palestra, e ripetizioni di crunch al suolo per gli addominali.
In mezzo a questo circuito di esercizi le serie di corsa sul tappeto mobile con un ritmo da corsa lenta per smobilizzare i grassi e mantenere elevato il consumo di ossigeno in modo da dare al corpo un segnale di movimento aerobico e quindi per cercare di alzare l’asticella del metabolismo.
Queste operazioni sono ottimali per tornare in forma in tempi non lunghi ma necessitano di impegno, di costanza, di fatica e di un certo sforzo. Non mancano poi gli assaggi, in ogni caso e quando il clima lo permette, di sport all’aperto e quindi di lunghe corse al parco, di esercizi outdoor a corpo libero. Insomma bisogna sudare e anche molto perchè non esiste risultato senza lunga fatica e varie imprecazioni del soggetto che si mette sotto torchio per tornare a recitare la parte dell’uomo che si trova bene nei suoi panni ed allo specchio.
Una raccomandazione: non esagerare, non forzare e ricordarsi di spalmare subito le opportune pomate e medicazioni (prodotti tipo il famoso Voltaren Emulgel possono funzionare all’uopo) al fine di non andare a dolorosi strappi e infiammazioni che possono durare per giorni e e frustrare ogni tipo di risveglio sportivo.

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