martedì 11 ottobre 2011

Il detergente che fa al caso nostro

Non so se a voi sia mai capitato, ma io spesso quando entro in un supermercato mi sento come, stordita.
I colori, le luci, gli ordori, mi distraggono da quello che ero intenzionata a fare, ovvero seguire diligentemente la lista della spesa, trascritta sul mio foglietto a quadretti.

I detersivi, assieme alle merendine, sono tra quei prodotti che si comprano continuamente e senza cambiare spesso marca, eppure ogni volta che mi avvicino agli scaffali dedicati ai prodotti per la casa, è come se avessi uno strano senso di disorientamento. Di solito mi affido alla regola della "offerta", pur avendo le mie marche di fiducia, preferisco sempre e comunque verificare se ci sono prodotti in offerta per poter risparmiare. Ma quanto influiscono le etichette, i colori e le grafiche nella scelta di un prodotto rispetto a un altro?

I marchi con le grafiche più accattivanti e riconoscibili sono Dixan, Vernel, Perlana, Pril, Nelsen, Bref etc etc, e sono quelli infatti che catturano sempre la mia attenzione. Il problema è anche il peso, molto spesso i fustini di sapone per la lavatrice, i detergenti, gli sgrassatori per cucina, e le confezioni risparmio sono ingombranti e pesanti, quindi la mia scelta oltre che andare al risparmio, al marchio e alla grafica va anche alla dimensione della confezione. Insomma, la ragione della mia sensazione di smarrimento difronte ad uno scaffale di detersivi, dipende da tutti questi fattori, e non c'è foglietto a quadrettti che tenga, quando le variabili sono così numerose.

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